Gli Ambienti

Edificato come sontuosa dimora nobiliare nel 1600 e finemente restaurato dallo scultore Luciano Minguzzi nella seconda metà del ‘900, Villa Valmarana comprende oggi i sontuosi ambienti della Barchessa e i rigogliosi giardini che la circondano.

 

Il complesso è oggi visitabile, su prenotazione, e può essere affittato come sede esclusiva per matrimoni, feste private, eventi aziendali.

Edificato come sontuosa dimora nobiliare nel 1600 e finemente restaurato dallo scultore Luciano Minguzzi nella seconda metà del ‘900, Villa Valmarana comprende oggi i sontuosi ambienti della Barchessa e i rigogliosi giardini che la circondano.

Il complesso è oggi visitabile, su prenotazione, e può essere affittato come sede esclusiva per matrimoni, feste private, eventi aziendali.

Il Porticato

ornaments-black

Ad accogliere il visitatore una facciata maestosa e l’ampio porticato a doppie colonne, da sfondo alle aiuole curate del giardino all’italiana. Al portico si affacciano le stanze interne attraverso le tipiche finestre piombate della tradizione veneta e in particolare veneziana. Il porticato, che presenta un’armoniosa alternanza di sedute in pietra e statue di gusto neoclassico, custodisce uno storico carro ornamentale, che si presta a scenografie di sicuro effetto.

Perfettamente illuminato, l’ambiente è piacevole e godibile anche nelle giornate ventose o di pieno sole grazie alle pratiche tende di copertura.

250 mq

130 persone

Il Parco

ornaments-black

Sul retro dell’edificio si apre un’ampio spazio erboso, incorniciato da piante e alberi secolari che assicurano il migliore riparo dal sole estivo. Nel verde si celano panchine e tavoli in pietra, creando comode aree relax e scorci suggestive e romantici.

 

Ben illuminato, il parco è agevolmente fruibile anche nelle ore più buie; è dotato di servizi igienici autonomi e collegato con il parcheggio interno.

10.000 mq

250 persone

Gli Interni

ornaments-black

Fedeli alla tipica struttura originaria, gli spazi interni sono valorizzati da sontuosi affreschi e arredati con statue, mobili e oggetti d’epoca. Nel centrale “salone delle feste”, che raccorda la facciata principale al parco posteriore attraverso due ampi portoni decorati, si può ammirare lo splendido tavolo imperiale in larice massiccio risalente ai primi del 1900.

 

Lateralmente si può raggiungere la “sala dei capricci”, affrescata con incantevoli paesaggi di fantasia. Dalla parte opposta si accede alla “sala del pianoforte”, che deve il suo nome al pregiato strumento musicale qui visibile, e poco oltre la graziosa “sala del salotto dorato”.

250 mq

130 persone